E poi ci sono i giorni in cui una magra consolazione non ti basta più. Ci sono i momenti in cui leggere non ti distoglie dai pensieri, in cui l’odore del caffè non ti aiuta più a risvegliare il tuo cervello dal torpore in cui è caduto e in cui una doccia non lava via l’ombra delle lacrime sul viso e negli occhi.
E’ l’ora di chiamare i rinforzi, quelli veri.
Armati di esplosivi potenti composti da glucosio e carboidrati, scendono in campo con determinazione, quindi, alcune delle pietanze maggiormente caloriche dell’universo.
il mio piccolo mondo raccontato attraverso immagini e parole, punti d'incontro tra la mia realtà... e la realtà.
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martedì 3 luglio 2012
domenica 16 ottobre 2011
Voglia di cioccolato... E non solo!
Premessa n.1: L'espressione "e non solo" non sottointende nulla di malizioso (forse);
Premessa n.2: Chi si trova a seguire una dieta forse non dovrebbe leggere questo post, anzi potrebbe leggerlo a patto che eviti di guardare le immagini e conseguentemente cadere in tentazione;
Premessa n.3: Una certa mia amica (Faby, sto parlando con te), soprannominata Hitler o Cane da Guardia, limitatamente all'ambito della mia dieta, è gentilmente invitata a fingere che alcune trasgressioni di seguito elencate siano pura e semplice invenzione narrativa (ehehe).
Dall'ultima volta che ho gustato un dolce al cioccolato è passato ormai più di un mese (vedere premessa n.3), ma il ricordo di quel sapore in bocca è ancora vivo nelle mie papille gustative. Certo, uno strappo alla regola, raramente s'intende, mi è stato gentilmente concesso, ma il problema è decidere quando farlo questo strappo. Le occasioni che ci si presentano sono sempre innumerevoli e bisogna riuscire a sceglierne una e una soltanto, per poi dire di no a tutte le altre.Va da sè che ogni "no" è una piccola lacrimuccia interiore, se si è un minimo golose...
Dopo uno, due, tre, dieci rifiuti, ci si chiede come riuscire a resistere ancora e ci si riempie la bocca di acqua, di tisane e palliativi vari per fingere che non ci serva altro, che non vogliamo altro! Quello che purtroppo non si può ancora controllare sono i maledetti sogni.
Un paio di settimane fa, durante la notte che anticipava la mia visita di routine, mi sono vista divorare un intero pacchetto di patatine grill, le mie preferite, che chiaramente non tocco da mesi e mesi. Mi sono svegliata con il senso di colpa pensando di averlo fatto davvero e procurandomi quasi un attacco di panico per l'imminente momento bilancia. Ci è voluto un po' prima di convincermi che il fattaccio era stato solo frutto della mia immaginazione involontaria nel sonno. Lo spavento ancora mi tortura!
Tanto che negli ultimi giorni la vicenda mi si è riproposta. Ad appagare i miei sensi, almeno nel sogno, era questa volta una confezione di Mikado, quei dolci e teneri bastoncini ricoperti cioccolato, che nella realtà non mangio da diversi anni.Ora, capite la disperazione a cui è sottoposto il mio cervello?!
Inevitabilmente, ieri sera, nel vedere un mio amico bersi un'invitante cioccolata con panna (mentre io avevo davanti a me una tisana alle spezie dal colore inquietante) mi sono dovuta arrendere e gli ho chiesto un cucchiaino della sua tazza fumante. Che goduria, ragazzi!Poi dicono che la gente non si accontenta più delle piccole cose...!
mercoledì 27 luglio 2011
Di diete e tragedie affini
Non credo sia necessario motivare la ragione di questo post. Dico solo che una delle lacune più grandi che si nasconde nella mia preparazione è quella legata ai principi alimentari e all'alimentazione in genere.Se mi chiedete di spiegare cos'è una proteina e dove si trova, ammetto con ben più di una punta di amarezza che non lo so. La mia conoscenza del campo è davvero molto limitata, lo è sempre stata. Così ho quasi deciso di porre rimedio a questa mancanza, essendo obbligatoriamente sottoposta a un regime di cui non capisco nulla. Sorvoliamo.
Il fatto è che cercando sul magico google, sembra assurdo ma reperire informazioni base, veloci e schematiche (perchè si inizia così, concedetemelo), si è rivelato alquanto complicato. Sono arrivata a inserire nel campo frasi come "alimentazione spiegata ai bambini", perchè in effetti parto da zero al pari di un alunno delle elementari. Poi però ho fatto viaggiare i miei neuroni e mi sono diretta verso ricerche meno imbarazzanti.
Mi sono chiesta, poi, "ma sarò l'unica a trovarsi con una carenza culturale di tale livello?" La verità è che penso di si, ma ho deciso lo stesso di condividere le poche informazioni, almeno inizialmente, che mi sento di potere imparare.In questo, mi è venuto in aiuto un sito che mi ha fatto sorridere, proprio perchè sembra essere strutturato per super ignoranti come me.
Questo è il link per entrare nella pagina che vi porterà ad acquisire alcune nozioni sui principi alimentari.
Per i più "intrepidi", inoltre, ho trovato una tabella molto interessante. Sono 18 pagine, nel caso vi venga voglia di stamparla, ma prende in esame davvero un gran numero di alimenti.
Sul web, con le giuste ricerche, c'è davvero di tutto per chi si vuole informare. L'importante è non affidarsi a diete arrangiate a caso per chiunque, e quindi per nessuno, e non farsi trascinare dall'ansia di sapere in modo spasmodico e incontrollato, che spesso crea false convinzioni o fissazioni controproducenti. Detto da una persona che avrebbe impostato calorie.it come home page, se fosse stato possibile, potete fidarvi...!
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